Gatto cicciotto? Tanti spuntini e giochi

Le diete drastiche non servono, anzi sono dannose

"Ho un gatto di sei anni che diventa sempre più paffuto. Guardandolo dall’alto, ha una pancia che sporge dalla silhouette e mi sembra che stia diventando sempre meno agile: passa le giornate sul divano e quando scende lo fa con un tonfo! I miei figli dicono che è colpa mia perché lo rifornisco di troppo cibo, ma a me non sembra. Mi suggeriscono addirittura di farlo digiunare! Cosa è meglio fare?"

Renata, Tavernelle (PG)

Cara Renata,

la prima cosa da sapere, fondamentale, è di fare mai digiunare gli animali. La mancanza o la scarsità di cibo è molto nociva, psicologicamente e fisicamente. Soprattutto nel gatto robusto, al contrario a quel che si potrebbe pensare, perché il digiuno provoca la lipidosi epatica, una patologia pericolosa.

Bisogna invece selezionare degli alimenti poco calorici, ma di alta qualità, per non causare carenze nutrizionali, chiedendo aiuto al veterinario per scegliere tra i tanti che si trovano in commercio. In alcuni casi, inoltre, è consigliabile aggiungere vitamine e minerali specifici. Sempre ricordando che le diete drastiche e punitive non funzionano, né per noi né per gli animali.

Rispetto alla frequenza dei pasti, il gatto deve avere cibo sempre a disposizione, per poter mangiare quando lo desidera, anche 12-13 piccoli pasti nelle ventiquattro ore. Si sono visti gatti molto robusti, abitualmente nutriti solo una volta al giorno, dimagrire quando finalmente hanno avuto la ciotola sempre piena (del prodotto giusto) e hanno smesso di essere ansiosi.